"Egli spogliò se stesso assumendo la forma di servo e divenendo simile agli uomini... Questo è ciò che il Signore ci chiede di celebrare quest’anno, il suo svuotamento di sé per amore del genere umano, per amore tuo, per amor mio.

Le parole “spogliò se stesso”, intese come “Kenosis”, non si riferiscono soltanto all’incarnazione che è stata il passo più importante nel Suo svuotamento di se stesso, che ha portato naturalmente a tutte le altre fasi della Sua grande umiliazione. Gesù ha rinunciato a se stesso lungo tutta la sua vita terrena. Il Suo è stato un continuo svuotamento di sé dalla culla alla croce.

“Spogliò se stesso”. Cosa significa questo per me? Stando davanti al presepe, imploriamo dal Bambino-Dio la grazia e il coraggio di svuotare noi stesse dal nostro orgoglio, dalla nostra volontà, dal nostro egoismo e individualismo, dall’amarezza e dal rancore, dal compiacimento e dal sentirci giusti, dagli atteggiamenti negativi e dalle tendenze critiche, dai pregiudizi, dalle visioni pessimistiche e dalle nostre idee sbagliate. Possano questa grazia e questo dono essere nostri cosicché il nuovo anno possa trovarci con la nostra donazione sempre più conformi a Lui, che si è svuotato per amor nostro" (Dal Messaggio Natalizio della Superiora Generale).

 

BUON NATALE

E FELICE ANNO NUOVO!

 

 
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