10 dicembre  1834 – 10 dicembre 2009

 

 

175° Anniversario di Fondazione

della Congregazione delle Suore di Sant’Anna

 

Le immagini della

Celebrazione Eucaristica di Ringraziamento

presieduta da Sua Em.za

il Card. Severino Poletto

nella

Cappella della Casa Madre delle Suore di Sant’Anna

 a Torino

 
 

 

 

 

Vivere il 175° verso la gioia del “ritorno a casa”

  

Richiamando il messaggio che la nostra carissima Madre ci ha proposto il 10 dicembre 2008:

«Il Padre ha fatto festa con il "vitello grasso" per celebrare il ritorno del figliol

prodigo sulla strada giusta. Così noi saremo rese degne di celebrare la festa

quando sperimenteremo un vero ritorno alle nostre radici,

al vero spirito e carisma dei nostri Fondatori».

anche il nostro Giubileo deve assumere lo stile del “pellegrinaggio”. In che senso?

 

L’obiettivo è la celebrazione di un “ritorno”. Il momento storico che stiamo vivendo urge da noi un ritorno alle radici, a ciò che ci ha generato: sono le motivazioni che hanno mosso i nostri Fondatori e che danno ancora senso al nostro essere nella Chiesa.

   

Ci sentiremo spinte a “partire” per questa meta, se nascerà una duplice consapevolezza:

 üanzitutto di esserci allontanate dalle radici come il figlio minore della parabola lucana che si è allontanato dalla casa paterna sperperando la sua parte di eredità;

  ü  e non ci può essere vita “dignitosa” lontano da quella casa a cui con gratitudine dobbiamo la nostra identità.

  

  

Gli atteggiamenti che questo pellegrinaggio spirituale ci chiede sono allora:

Ø  la contrizione per ricevere la misericordia del Padre per le nostre infedeltà al carisma;

Ø  la gratitudine per il dono delle origini che ci ha generate.

La preghiera caratteristica del pellegrino è una preghiera litanica, che ritma il respiro e il passo e, con la sua insistente fiducia, bussa al cuore del Padre. In questo cammino di ritorno crediamo che la preghiera da potenziare sia la

Coroncina dell’Amore Misericordioso

La vogliamo riscoprire come preghiera potente per ricevere misericordia e esprimere la gratitudine alla Trinità Santissima. Essa è stata pensata e desiderata dalla Marchesa Giulia per le sue fondazioni, ne ha richiesto l’approvazione ecclesiastica e l’ha arricchita con le meditazioni richieste probabilmente da Silvio Pellico a Don Bosco. Durante il 32° Capitolo Generale, tale preghiera ha accompagnato la supplica delle capitolari nei giorni immediatamente precedenti l’elezione della nuova Superiora Generale e del suo Consiglio, dopo che il 24 giugno 2008 tale pratica, rinnovata nel linguaggio e nella forma, ha ricevuto l’approvazione ecclesiale.

 

Clicca su CRONACHE 2 per leggere altri documenti sui Giubilei già celebrati.

 
 
"LA CROCE E' SEMPRE LA CAPARRA DELLE DIVINE BENEDIZIONI!!!"
(Cronache dell'Istituto - 1884)

 

Il 10 dicembre 2008, siamo entrate nell’anno giubilare 175° della Fondazione dell’Istituto Suore di Sant'Anna. Invitiamo ogni visitatore del nostro sito a gioire con noi per il dono di questa lunga storia a servizio della Chiesa secondo l’ispirazione dei Fondatori Carlo Tancredi e Giulia di Barolo:

 

Messaggio di Madre Ernestine Fernandes, Superiora Generale
(10 dicembre 2008)

 

Ringraziamo il Signore perché ha fatto grandi cose per noi!
Questo giorno di grande importanza, significato e benedizione ci è stato donato dal Signore. Oggi entriamo nel 175° anno della nostra fondazione per opera dei nostri cari Fondatori, Carlo Tancredi e Giulia di Barolo. Sgorghi dai nostri cuori tanta gratitudine per i passati 174 anni di vita della Congregazione vissuti nella santità da tante nostre Sorelle in varie parti del mondo. Lodiamo il Signore per il Suo Amore Provvidente e la sua guida sicura, per tutte le grazie riversate sulla nostra intera Famiglia, a partire dai nostri Fondatori. All'inizio di questo anno giubilare noi, Suore di Sant'Anna, siamo invitate  a volgere un profondo sguardo al Signore per riprendere il nostro cammino, seguendo le orme dei Fondatori, della Beata Madre Enrichetta e di tutte le Sorelle che  ci hanno precedute.Il Signore desidera da noi un vero rinnovamento e conversione del cuore e della mente nel vivere la nostra Consacrazione in totale abbandono alla Divina Provvidenza. Lui ci invita a guardare noi stesse con vera umiltà, affinchè possiamo avere grande coraggio e  fiducia in Lui per vivere la nostra chiamata radicalmente, secondo il vero spirito della nostra Congregazione, vivendo da povere, per i più poveri dei poveri.
Il Padre ha fatto festa con il "vitello grasso" per celebrare il ritorno del figliol prodigo sulla strada giusta. Così noi saremo rese degne di celebrare la festa quando sperimenteremo un vero ritorno alle nostre radici, al vero spirito e carisma dei nostri Fondatori.
Imploriamo questa grazia affidandoci alla santa protezione della Madonna di Loreto tanto cara alla nostra Fondatrice e alla Beata Madre Enrichetta"
 
 
 
 
 
 
 
In questa pagina del Sito pubblicheremo le iniziative di questo anno giubilare...
Intanto, per  tenere desta la memoria,
clicca su CRONACHE per leggere la breve pagina che narra i festeggiamenti  del primo grande anniversario vissuto dalle Suore di Sant'Anna: il 50° di Fondazione.
 
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