“Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino;

convertitevi e credete al vangelo”

(Mc 1,15)

 

“Ecco ora il momento favorevole,

ecco ora il giorno della salvezza!”

(2Cor 6,2).

 

“L’appello alla conversione, mette a nudo e denuncia la facile superficialità che caratterizza molto spesso il nostro vivere. Convertirsi significa cambiare direzione nel cammino della vita: non, però, con un piccolo aggiustamento, ma con una vera e propria inversione di marcia. Conversione è andare controcorrente, dove la “corrente” è lo stile di vita superficiale, incoerente ed illusorio, che spesso ci trascina, ci domina e ci rende schiavi del male o comunque prigionieri della mediocrità morale. Con la conversione, invece, si punta alla misura alta della vita cristiana, ci si affida al Vangelo vivente e personale, che è Cristo Gesù. E’ la sua persona la meta finale e il senso profondo della conversione, è lui la via sulla quale tutti sono chiamati a camminare nella vita, lasciandosi illuminare dalla sua luce e sostenere dalla sua forza che muove i nostri passi. In tal modo la conversione manifesta il suo volto più splendido e affascinante: non è una semplice decisione morale, che rettifica la nostra condotta di vita, ma è una scelta di fede, che ci coinvolge interamente nella comunione intima con la persona viva e concreta di Gesù” (Benedetto XVI, Udienza Generale mercoledì delle Ceneri, 2010).

 

Settimana Santa

 

Buon cammino di conversione!

 

 

Per approfondire, leggi:

messaggio del Santo Padre Benedetto XVI per la Quaresima 2010

testo integrale dell’Udienza Generale del Mercoledì delle Ceneri, 2010

 

 

 

 
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