
Giubileo 2025 – Pellegrini di Speranza

“La speranza cristiana è proprio il “qualcos’altro” che ci chiede di muoverci “senza indugio”. A noi discepoli del Signore, infatti, è chiesto di ritrovare in Lui la nostra speranza più grande, per poi portarla senza ritardi, come pellegrini di luce nelle tenebre del mondo… Sorelle, fratelli, questo è il Giubileo, questo è il tempo della speranza! Esso ci invita a riscoprire la gioia dell’incontro con il Signore, ci chiama al rinnovamento spirituale e ci impegna nella trasformazione del mondo, perché questo diventi davvero un tempo giubilare… A noi, tutti, il dono e l’impegno di portare speranza là dove è stata perduta. Portare speranza lì, seminare speranza lì… Il Giubileo si apre perché a tutti sia donata la speranza, la speranza del Vangelo, la speranza dell’amore, la speranza del perdono.” (Omelia del Santo Padre Francesco, apertua della Porta Santa e Sant Messa nella Sollenità del Natale del Signore, Basilica di San Pietro, Martedì, 24 dicembre 2024)
“Celebriamo oggi l’Epifania del Signore, consapevoli che in sua presenza nulla rimane come prima. Questo è l’inizio della speranza… La Porta Santa di questa Basilica, che, ultima, oggi è stata chiusa, ha conosciuto il flusso di innumerevoli uomini e donne, pellegrini di speranza, in cammino verso la Città dalle porte sempre aperte, la Gerusalemme nuova (cfr Ap 21,25)… Milioni di loro hanno varcato la soglia della Chiesa. Sono persone che accettano la sfida di rischiare ciascuno il proprio viaggio, che in un mondo travagliato come il nostro, per molti aspetti respingente e pericoloso, sentono l’esigenza di andare, di cercare.
Per questo, cari fratelli e sorelle, è bello diventare pellegrini di speranza. Ed è bello continuare ad esserlo, insieme! La fedeltà di Dio ci stupirà ancora. Maria, Stella del mattino, camminerà sempre davanti a noi!” (Omelia del Santo Padre Leone XIV, chiusura della Porta Santa e Sant Messa nella Sollenità dell’Epifania del Signore, Basilica di San Pietro, Martedì, 6 gennaio 2026)
